Il fluoro nella prevenzione della carie

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Da molti anni l’uso del Flfluoroprofilassiuoro è molto comune in odontoiatria infatti questa sostanza rappresenta uno dei principali strumenti per la prevenzione primaria e secondaria della patologia cariosa.
Il Fluoro si trova dovunque in natura, nel mondo animale, vegetale e minerale e le fonti

di Fluoro possono essere:
naturali
• acqua potabile
• alimenti
• bevande
artificiali
• additivi dell’acqua, latte, medicinali
• compresse, soluzioni fluorate
• prodotti per l’igiene orale – dentifrici, collutori, fili interdentali
• prodotti odontoiatrici – gel e vernici topici, materiali da restauro.

La Fluoroprofilassi si colloca con l’educazione sanitaria ed alimentare, l’igiene orale e la sigillatura dei solchi nei metodi di prevenzione della carie. Il Fluoro espleta la sua azione preventiva nei confronti di diversi fattori determinanti della carie dentale, esso può essere somministrato in una fase pre-eruttiva (per via sistemica cioè ingerendolo) ed in  una fase post-eruttiva (per via topica cioè localmente in bocca).

Calcolare l’apporto totale giornaliero di Fluoro per evitare sovradosaggi
è molto difficile, la concentrazione di
sostanza al disotto della quale le persone esposte non corrono alcun rischio è calcolato in 1 mg/die o 0.05 mg/kg/die per soggetti di peso inferiore a 20Kg.
L’uso di compresse fluorate è il metodo di Fluoroprofilassi pre-eruttiva o sistemica a livello individuale più diffusa. La dose deve essere calcolata in base al peso della persona e all’intake giornaliero di Fluoro.
La Fluoroprofilassi post-eruttiva si effettuata mediante applicazione topica o locale di composti a diversa concentrazione di Fluoro e diversa indicazione d’uso e posologia.
I materiali dentari per l’applicazione post-eruttiva o topica di Fluoro sono:
Dentifrici (bassa potenza, applicazione domiciliare)
Collutori (bassa potenza, applicazione domiciliare)
Gel (alta potenza, applicazione professionale)
Vernici (alta potenza, applicazione professionale)
La costante presenza di adeguate concentrazioni di fluoro nel cavo orale riduce significativamente il rischio di carie, rinforza la struttura  dello smalto e svolge un effetto antimicrobico, soprattutto su Streptococcus mutans (il batteriorioresponsabile della carie), diminuendone la capacità di adesione ai tessuti orali.

post realizzato da Ilaria Caporaso

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